Rating e Score: gli strumenti per valutare le imprese

Ecco gli strumenti a disposizione degli istituti di …
Credito: due rapporti per comprendere lo stato di salute delle imprese lombarde

Due documenti recentemente pubblicati da Cerved aiutano a …
IFRS 9: la rivoluzione nei rapporti banca-impresa

Il 1° Gennaio 2018 è entrato in vigore …
NPL (Non-Performing Loans)

Come indicato dalla Borsa Italiana gli NPL (Non-Performing …
Npl: cosa cambia nel rapporto banca-impresa

Quali sono le novità sugli Npl? Arrivano conferme sulla …
Dibattito NPL: un raggio di sole nella tempesta perfetta

NPL, una storia in evoluzione Possibile slittamento dell’entrata in …
Euribor: nuovo metodo di calcolo in arrivo?

Previste grandi novità Certezze assolute non ce ne sono …
Crediti alle imprese, ecco alcuni numeri

2.535 le domande di finanziamento che le banche sono riuscite …
Manifatturiero: a giugno primo ribasso del tasso

Dopo tre mesi consecutivi di incremento nei valori …
Accesso al credito: i prestiti diminuiscono

Diminuiti dell’1,52% i prestiti concessi dalle banche alle …
NPL: la manovra bis

Con un emendamento alla manovra-bis approvato in Commissione …
Accesso al fondo di garanzia per le PMI

L’accesso alle garanzie offerte dal Fondo di Garanzia …
In calo i ritardi nell’esposizione debitoria

Continuano i segnali positivi dal mercato italiano che …
2017: Fallimenti in calo

Segnale positivo dal mercato italiano che chiude il …
Il principio di cassa? Vale per le imprese minori

Principio di cassa: cosa cambia? Dal prossimo anno verrà …
Il rating di legalità

Cos'è il rating? Il rating di legalità è il nuovo …

Rating advisory IFRS9 compliance

L’avvento del principio contabile internazionale IFRS 9, obbligatorio per tutte le banche italiane dal primo gennaio 2018, vedrà la necessità per le imprese di acquisire ulteriori contenuti tecnici ed avvalersi di nuovi strumenti di analisi per la gestione della relazione banca-impresa.

Il servizio di Rating Advisory si sviluppa attraverso un sistema integrato a supporto delle imprese, dei loro consulenti e di tutti gli stakeholder interessati.

Grazie infatti alla stretta collaborazione strategica ed operativa tra il nostro staff ed i vari partner, fra i quali Cerved e CR Expert, il dipartimento di ACF è  in grado di fornire un giudizio completo sulla solvibilità di un soggetto o di un’impresa sia puntuale che prospettica finalizzato ad una corretta pianificazione economico-finanziaria.

Le informazioni fornite dal lavoro svolto consentono una stima più che adeguata del rischio, evitando alle imprese di imbattersi in decisioni finanziarie non ottimali.

Le attività di financial e rating advisory sono:

  1. Check-up aziendale (prevalutazione del rischio): analisi preliminare del rischio d’impresa adatto ad una valutazione economica-finanziaria e di merito creditizio, finalizzata alla ricerca di eventuali ciriticità. Lo strumento ha un valore di autoanalisi e diagnosi.
  2. Sistema di allerta interna (early varning): attività di monitoraggio del rischio d’impresa finalizzato alla verifica periodica del presupposto di continuità aziendale da parte di amministratori, revisori e sindaci e alla tempestiva segnalazione di fenomeni sintomatici della crisi d’impresa (anomalie rilevanti). L’attività continuativa su base annua prevede 4 report trimestrali.
  3. Diagnosi del rischio (su base storica): attività di analisi della situazione economico-finanziaria su base storica, determinazione del rischio d’impresa, determinazione del rating puntuale e della PD (probabilità di default), determinazione dello stage 1) o 2) cosi come definito dal principio IFRS 9 finalizzato ad una prima verifica del presupposto di bancabilità/continuità.
  4. Diagnosi del rischio (su base storica e prospettica): attività di analisi della situazione economico-finanziaria su base storica e prospettica, determinazione del rischio d’impresa, determinazione del rating puntuale/multi periodale atteso e della PD (probabilità di default), determinazione dello stage 1) o 2) cosi come definito dal principio IFRS 9 finalizzato ad una prima verifica del presupposto di bancabilità/continuità.
  5. Valutazione e pianificazione del rischio (risk assessment): attività di pianificazione economico-finanziaria sia su base storica che prospettica a medio termine, adatto alla previsione della sostenibilità economico-finanziaria e del merito creditizio, diagnosi del rischio d’impresa con valutazione del rating multi-periodale atteso, valutazione di sostenibilità economico-finanziaria e del merito creditizio (capacità di accesso al credito e capacità di rimborso).
  6. Analisi e controllo della centrale dei rischi: attività di ispezione periodica della centrale dei rischi, di analisi comparativa dei conti correnti e di gestione di eventuali errate segnalazioni. L’attività continuativa si sviluppa su base annua con 4 report trimestrali.

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