Sistema di allerta interno

Sistema di allerta interno

Con l’approvazione il 10 gennaio 2019 da parte del Consiglio dei Ministri della nuova riforma della Legge Fallimentare, si pone a carico degli organi di controllo societari, del revisore contabile e delle società di revisione, ciascuno nell’ambito delle proprie funzioni, l’obbligo di avvisare immediatamente l’organo amministrativo della società dell’esistenza di fondati indizi della crisi, da individuare secondo parametri corrispondenti a quelli rilevanti ai fini del riconoscimento delle misure premiali.

I meccanismi di allerta interno servono quindi ad impedire alle crisi aziendali di diventare irreversibili.

ACF si mette a disposizione per supportare tutti quei professionisti attraverso la fornitura di questo strumento reso necessario per monitorare e anticipare in maniera efficace gli stati di crisi, talvolta ciclici e sintomatici, dell’ordinaria vita dell’impresa.

Le fasi di questo prodotto sono:

  • determinazione dello score aziendale
  • valutazione del rischio IFRS 9
  • proiezioni economico-finanziarie e determinazione dell’outlook dello score
  • analisi qualitativa
  • attivazione del servizio “Early Warnings”.

Sono interessate alla norma tutte le piccole medie imprese ed è stato dato quindi ampio spazio agli strumenti di composizione stragiudiziale per favorire le mediazioni fra debitori e creditori e per anticipare l’insolvenza.

Dal 22 Marzo 2018 è divenuto obbligatorio, da parte della direzione aziendale in fase di preparazione del bilancio, effettuare una valutazione prospettica della capacità dell’azienda di continuare a costituire un complesso economico funzionante, relativo a un periodo di almeno dodici mesi dalla data di riferimento del bilancio.

Nei casi in cui, a seguito di tale valutazione prospettica, siano identificate significative incertezze in merito a tale capacità, nella nota integrativa dovranno essere chiaramente fornite le informazioni relative ai fattori di rischio, alle assunzioni effettuate e alle incertezze identificate, nonché ai piani aziendali futuri per far fronte a tali rischi ed incertezze.

È quindi necessario svolgere valutazioni prospettiche in fase di preparazione del bilancio da parte delle aziende che hanno in programma significativi investimenti, operazioni straordinarie o qualsiasi altro fatto volto modificare la realtà aziendale.

Di conseguenza l’approccio della direzione in fase di elaborazione del bilancio non sarà più solo storico ma anche forward looking.

Grazie quindi alla gamma di servizi e in particolare alla possibile predisposizione del Forecast relativo all’esercizio in corso, ACF sarà in grado di soddisfare questo genere di necessità.

Come ti valuta la banca?

 

Dal 1° gennaio 2018 è in vigore il nuovo standard contabile IFRS 9. Il nuovo principio internazionale ha portato anche in Italia a modifiche importanti in ambito bancario, infatti gli Istituti di credito sono tenuti a valutare con metodologie più rigorose il rischio aziendale.

Questo, con la recente riforma sulla crisi d’impresa e l’avvento dei sistemi di allerta interna, avrà delle conseguenze significative nel rapporto banca-impresa, non solo in fase di erogazione di nuova finanza, ma anche per i contratti di finanziamento in essere.

L’Analisi del rischio è una valutazione del rischio economico-finanziario dell’impresa svolta a consuntivo sugli ultimi tre esercizi. L’obiettivo è quello di fornire uno score quantitativo nel nuovo contesto contabile conseguente all’introduzione dei nuovi standard IFRS 9.

Lo strumento utilizzato per svolgere l’analisi è il portale CeBi, rilasciato da Cerved Group, il software utilizzato dal 90% dei gruppi bancari italiani. Attraverso l’analisi l’impresa ha modo di verificare la propria situazione economica, finanziaria e patrimoniale e prendere coscienza dello stato di salute della propria struttura.

In vista della chiusura del bilancio, IBS Consulting e ACF offre alle aziende la possibilità di effettuare un’analisi del rischio gratuita comprendente l’esercizio 2018 ed eventuali simulazioni.

 

Richiedi la tua Analisi del Rischio compilando il form:

Contabilità analitica e industriale

Le competenze di ACF aiutano il management aziendale a definire i fattori di vantaggio competitivo di medio-lungo periodo, sviluppando sistemi di analisi che supportino la gestione dell’impresa e le decisioni in relazione ai fattori di cambiamento interni e di mercato.

I servizi erogati sono di fondamentale importanza per analizzare la redditività, controllare i costi aziendali e accrescere la disponibilità di informazioni strategiche nella pianificazione a lungo termine:

  • Contabilità analitica e industriale;
  • Pianificazione e controllo di gestione;
  • Budgeting;
  • Analisi delle prestazioni e dei KPI;
  • Business intelligence.

La collaborazione con professionisti esterni altamente specializzati consente di completare l’offerta con servizi di analisi dei processi aziendali, finalizzati a ridurre gli sprechi, promuovere l’efficienza operativa delle aziende e ottimizzare il lavoro delle risorse umane attraverso strumenti informatici evoluti e procedure adeguate:

  • Lean Management (Lean Production, Lean Office);
  • Innovazione digitale;
  • Software selection;
  • Trasferimento tecnologico (ingegnerizzazione e controllo dei processi).

Le aziende potenzialmente interessate a questo sono quelle che hanno le seguenti necessità:

  • Controllo economico: verifica dei risultati;
  • Controllo esecutivo: ci deve essere una coerenza tra come è organizzata la contabilità analitica e come sono organizzati i centri di responsabilità. Permette quindi di valutare i risultati raggiunti dalle unità organizzative che operano ai vari livelli dell’organizzazione (centri di responsabilità);
  • Supporto al processo decisionale: in funzione delle scelte che l’azienda vuole prendere deve orientare la contabilità analitica in funzione dei criteri di convenienza economica (ad esempio per il make or buy i costi dovranno essere suddivisi per singolo reparto);
  • Motivazione/morale: influenzare, attraverso la definizione di obiettivi e la rilevazione dei risultati (di natura economica) assegnati alle differenti unità organizzative, i comportamenti e le motivazioni dei gruppi e degli individui che costituiscono l’organizzazione aziendale.

Pianificazione e controllo

Mentre la pianificazione è un processo tramite il quale si stabilisce uno scenario futuro desiderabile, si stabiliscono le azioni da compiere per conseguirlo e si quantificano le risorse disponibili per attuare le azioni, la programmazione è il processo di attuazione nel breve termine di quanto pianificato.

ACF, da oltre vent’anni e grazie al suo team di professionisti precisi e fidati, garantisce continua assistenza alle imprese che necessitano delle seguenti attività:

  1. Simulazioni economico-finanziarie: attività di pianificazione e simulazione economico-finanziaria su base multi-scenario (budgeting base case, stress test) adatto ad impaerment test, valutazione economica del capitale aziendale, fireness opinion ed analisi di sensitività su base stocastica per la valutazione di sostenibilità patrimoniale, economica, finanziaria e creditizia. 
  2. Pianificazione e controllo della tesoreria ed ottimizzazione della struttura degli affidamenti: attività di cash management finalizzato al monitoraggio del rischio di liquidità e all’ottimizzazione della struttura degli affidamenti bancari. L’attività continuativa si sviluppa su base annua con 4 report trimestrali. 
  3. Business plan (piano industriale): attività di pianificazione industriale e business planning su base multiscenario (budgeting basecase, steadystate, stress test) finalizzato ad attività di pianificazione e controllo, che di comunicazione finanziaria. Nel business plan infatti vengono sintetizzate tutte le informazioni sullo sviluppo futuro dell’attività dell’azienda.

La pianificazione e controllo è dedicata a tutte quelle aziende che desiderano aver chiaro la progettazione degli prossimi investimenti, piuttosto che fare una programmazione dettagliata della visione aziendale futura. Per questa la fase della pianificazione è probabilmente quella più delicata poichè obbliga l’imprenditore ad immaginare scenari futuri per il suo business; ovviamente questi scenari futuri devono essere il frutto di analisi e ricerche di mercato, reali ed obiettive. Quindi il primo “obiettivo” che si deve dare l’imprenditore è pensare a dove vuole, in che direzione e cosa vuole essere nel futuro, valutando se gli investimenti sia fattibili o meno.

Rating advisory IFRS9 compliance

L’avvento del principio contabile internazionale IFRS 9, obbligatorio per tutte le banche italiane dal primo gennaio 2018, vedrà la necessità per le imprese di acquisire ulteriori contenuti tecnici ed avvalersi di nuovi strumenti di analisi per la gestione della relazione banca-impresa.

Il servizio di Rating Advisory si sviluppa attraverso un sistema integrato a supporto delle imprese, dei loro consulenti e di tutti gli stakeholder interessati.

Grazie infatti alla stretta collaborazione strategica ed operativa tra il nostro staff ed i vari partner, fra i quali Cerved e CR Expert, il dipartimento di ACF è  in grado di fornire un giudizio completo sulla solvibilità di un soggetto o di un’impresa sia puntuale che prospettica finalizzato ad una corretta pianificazione economico-finanziaria.

Le informazioni fornite dal lavoro svolto consentono una stima più che adeguata del rischio, evitando alle imprese di imbattersi in decisioni finanziarie non ottimali.

Le attività di financial e rating advisory sono:

  1. Check-up aziendale (prevalutazione del rischio): analisi preliminare del rischio d’impresa adatto ad una valutazione economica-finanziaria e di merito creditizio, finalizzata alla ricerca di eventuali ciriticità. Lo strumento ha un valore di autoanalisi e diagnosi.
  2. Sistema di allerta interna (early varning): attività di monitoraggio del rischio d’impresa finalizzato alla verifica periodica del presupposto di continuità aziendale da parte di amministratori, revisori e sindaci e alla tempestiva segnalazione di fenomeni sintomatici della crisi d’impresa (anomalie rilevanti). L’attività continuativa su base annua prevede 4 report trimestrali.
  3. Diagnosi del rischio (su base storica): attività di analisi della situazione economico-finanziaria su base storica, determinazione del rischio d’impresa, determinazione del rating puntuale e della PD (probabilità di default), determinazione dello stage 1) o 2) cosi come definito dal principio IFRS 9 finalizzato ad una prima verifica del presupposto di bancabilità/continuità.
  4. Diagnosi del rischio (su base storica e prospettica): attività di analisi della situazione economico-finanziaria su base storica e prospettica, determinazione del rischio d’impresa, determinazione del rating puntuale/multi periodale atteso e della PD (probabilità di default), determinazione dello stage 1) o 2) cosi come definito dal principio IFRS 9 finalizzato ad una prima verifica del presupposto di bancabilità/continuità.
  5. Valutazione e pianificazione del rischio (risk assessment): attività di pianificazione economico-finanziaria sia su base storica che prospettica a medio termine, adatto alla previsione della sostenibilità economico-finanziaria e del merito creditizio, diagnosi del rischio d’impresa con valutazione del rating multi-periodale atteso, valutazione di sostenibilità economico-finanziaria e del merito creditizio (capacità di accesso al credito e capacità di rimborso).
  6. Analisi e controllo della centrale dei rischi: attività di ispezione periodica della centrale dei rischi, di analisi comparativa dei conti correnti e di gestione di eventuali errate segnalazioni. L’attività continuativa si sviluppa su base annua con 4 report trimestrali.

Finanza Straordinaria

Le operazioni di finanza straordinaria si distinguono da quelle ordinarie in quanto implicano modifiche significative nella dimensione e nella composizione del passivo della società.

ACF fornisce supporto alle aziende nei seguenti servizi:

1. Piani di rilancio e Ristrutturazione del debito

La linea di servizi sui piani di rilancio e la ristrutturazione del debito è operativa in ACF dal 1998 e ha visto concretizzarsi ad oggi quaranta operazioni concluse.

ACF si avvale di un solido team di professionisti in grado di affrontare tutti gli aspetti di queste operazioni: dalle attività di due diligence, all’elaborazione del piano finanziario, alla gestione dei rapporti con banche e fornitori, al reperimento di nuova finanza e di garanzie.

L’accreditamento presso la sezione fallimentare del Tribunale di Milano per tutto ciò che concerne le Ristrutturazioni e presso Regione Lombardia per i Piani di rilancio, oltre alle relazioni con gli uffici del credito deteriorato delle principali banche, fanno di ACF un interlocutore autorevole.

Il servizio è integrato dall’affiancamento di un network di professionisti di comprovata competenza ed esperienza per tutto ciò che afferisce a:

  • Assistenza legale per la redazione di accordi di ristrutturazione ai sensi degli articoli 67, 182, 161 L.F. e di accordi bilaterali in bonis;
  • Assistenza fiscale e societaria in eventuali operazioni straordinarie;
  • Ricerca partner industriali e finanziari;
  • Consulenza strategica: analisi del posizionamento competitivo e definizione dei piani strategici e operativi;
  • Ricerca di temporary manager.

Le aziende target per questo servizio sono quelle di medie e grandi di dimensioni, in crisi, per le quali sono possibili i seguenti scenari:

  • Salvataggio del soggetto giuridico e dell’azienda nei casi in cui è possibile recuperare l’equilibrio patrimoniale e finanziario ma anche economico;
  • Salvataggio del solo soggetto giuridico nei casi in cui è possibile recuperare solo l’equilibrio patrimoniale e finanziario (accordi con i creditori, interventi del socio, cessione ramo d’azienda, ecc);
  • Salvataggio solo dell’azienda nei casi in cui è possibile recuperare solo l’equilibrio economico, magari anche attraverso ristrutturazioni profonde dell’azienda.

2. Operazioni Straordinarie (information memorandum)

ACF ha l’obiettivo, attraverso la redazione del piano industriale, di contribuire a perfezionare la qualità della strategia societaria e finanziaria dell’impresa ed ad indirizzare i successivi piani operativi per accompagnare le imprese stesse a migliorare le proprie performance.

Il business plan per le operazioni straordinarie è un documento che analizza il passato dell’impresa, l’analisi del settore e dei principali concorrenti di riferimento ed illustra le intenzioni del management relative alla strategia societaria prospettica dell’azienda, le azioni che saranno realizzate per il raggiungimento degli obiettivi e l’evoluzione dei risultati attesi per migliorare il proprio merito di credito su un orizzonte temporale di 5 esercizi. L’impairment test e la farness opinion saranno alcuni degli output.

ACF, grazie alla sua ventennale esperienza, supporta l’azienda nelle seguenti fasi:

  1. Analisi di fattibilità dell’operazione
  2. Elaborazione del piano strategico (dell’eventuale conferente e/o della conferitaria)
  3. Assistenza alla richiesta di fonti finanziarie per la conferente e per la conferitaria
  4. Presentazione e discussione del piano più eventuali modifiche

Il servizio è implementato dall’affiancamento di un network di professionisti di comprovata competenza ed esperienza per tutto ciò che afferisce a:

  • Assistenza legale per la redazione di accordi di ristrutturazione ai sensi degli articoli 67, 182, 161 L.F. e di accordi bilaterali in bonis;
  • Assistenza fiscale e societaria in eventuali operazioni straordinarie;
  • Ricerca partner industriali e finanziari;
  • Consulenza strategica: analisi del posizionamento competitivo e definizione dei piani strategici e operativi;
  • Ricerca di temporary manager.

Le aziende target per questa operazioni sono:

  • Aziende avviate nelle quali la pianificazione deve valutare l’impatto di scelte societarie su una struttura aziendale già consolidata;
  • Aziende che stanno effettuando “importanti” investimenti, a seguito di una variazione nella strategia, tali da comportare un cambiamento sostanziale nella struttura patrimoniale – finanziaria;
  • Aziende che necessitano di un’analisi della fattibilità finanziaria e dell’attrattività economica di una operazione straordinaria;
  • Aziende che vogliono quantificare gli effetti delle strategie definite;
  • Aziende che vogliono un giudizio critico sul proprio modello di business in seguito a situazioni di crisi di mercato e finanziarie.

3. Valutazione

La valutazione d’azienda è una metodologia con la quale si determina il valore economico di un’azienda o di un ramo aziendale.

Fin dagli ultimi anni Novanta, ACF assiste l’azienda nel determinare il valore economico dell’azienda stessa, dato importante nel caso si profilino operazioni straordinarie quali fusioni, acquisizioni, cessioni, quotazioni.

Tale analisi, infatti, permette di individuare un corrispettivo di riferimento per la compravendita o un valore teorico indicativo per la ricerca di partner o per procedere ad altre operazioni di finanza straordinaria o semplicemente per determinare il valore economico della azienda da far conoscere alla proprietà.

Dopo aver raccolto tutta la documentazione necessaria all’elaborazione della valutazione, ACF sviluppa il lavoro in sei fasi:

  1. Analisi economico finanziaria storica;
  2. Determinazione del valore economico con i principali metodi di valutazione;
  3. Assistenza alla negoziazione della cessione/acquisto;
  4. Presentazione e discussione del piano;
  5. Cura di eventuali modifiche;
  6. Attestazione valutazione di stima.

Grazie alla partnership con professionisti di elevata esperienza e professionalità, il servizio diventa integrato per tutto ciò che si riferisce a:

  • Assistenza legale per la redazione degli accordi ovvero assistenza alle fasi negoziali;
  • Assistenza fiscale e societaria in termini di impatto fiscale e societario;
  • Ricerca partner industriali e finanziari.

Le aziende potenzialmente interessate a produrre questa valutazione sono:

  • Le aziende avviate nelle quali la proprietà vuole determinare l’impatto in termini di creazione del valore economico delle scelte finanziarie e di investimento su una struttura aziendale già consolidata;
  • Le aziende che stanno effettuando “importanti” investimenti, a seguito di una variazione nella strategia, tali da comportare un cambiamento sostanziale della struttura patrimoniale – finanziaria e quindi del valore economico aziendale;
  • Le aziende che necessitano di un’analisi della fattibilità finanziaria e dell’attrattività economica della società o di una ramo aziendale;
  • Le aziende che vogliono quantificare gli effetti delle strategie definite a livello di valutazione economica della propria realtà aziendale;
  • Le aziende che intendono presentarsi a potenziali finanziatori esterni, investitori, partner;
  • Le aziende che vogliono effettuare operazione di finanza straordinaria e vogliono conoscere il valore economico della propria azienda.

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