28.03.19 ore 10.30

Il Programma Strategico della Regione Lombardia

Con il Programma Strategico Triennale per la Ricerca, l’Innovazione e il Trasferimento Tecnologico la Regione Lombardia punta allo sviluppo rivolgendosi al cittadino e alle sue necessità.

Il Programma

Il Consiglio Regionale ha approvato il 19 marzo il Programma Strategico Triennale per la Ricerca, l’Innovazione e il Trasferimento Tecnologico.
Un investimento che prevede risorse per 750 milioni di euro, con l’obiettivo di rispondere alle sfide lanciate dagli altri Paesi in ambito tecnologico.

Per il Programma sono stati concessi 250 milioni di euro da fondi propri, Fondo Europeo di sviluppo regionale, Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale; 126 milioni da Stato e UE e 374 da privati.

Aree di sviluppo

Cinque sono le aree di sviluppo individuate: trasferimento tecnologico; sviluppo del capitale umano; IoT (Internet of Things), Ict (Information and Communications Technology); medicina personalizzata; agricoltura e filiera agro-alimentare avanzate.

Otto gli ambiti di intervento considerati: nutrizione, salute, life science, cultura, connettività, smart mobility, sviluppo sociale, manifattura avanzata e sostenibilità.

Secondo il vicepresidente della Regione Lombardia Fabrizio Sala: “La ricerca e l’innovazione non servono solo a stimolare l’economia ma rappresentano per noi strumenti per rispondere in maniera concreta e misurabile ai bisogni delle persone“.

Le novità

Salute, sostenibilità e lavoro sono le novità emerse.

  • Salute: la ricerca è una priorità in un Europa con una popolazione over 65 in aumento.
  • Sostenibilità: un bisogno primario soprattutto in Lombardia, dove ogni giorno avvengono 16 milioni di spostamenti. Per questo tra gli ambiti di intervento del Programma ci sono intelligenza artificiale e smart mobility.
  • Lavoro: la scommessa della Regione Lombardia riguarda l’individuazione delle competenze di domani. Con il Programma Strategico Triennale la Lombardia vuole essere una regione laboratorio, luogo di innovazione e punto di riferimento a livello internazionale.

Smart mobility

Un Tavolo di approfondimento è stato avviato sul tema dell’auto a guida autonoma, per le quali le imprese di domani si contenderanno il mercato. A discutere della smart mobility i costruttori delle auto, i provider tecnologici, le imprese di telecomunicazioni ed esponenti del mondo assicurativo.
Con le limitazioni del traffico in base alla tipologia di vettura, sono previste anche alcune importanti novità in ambito ambientale.

 

Le tecnologie innovative

Tra gli elementi centrali del Piano anche le nuove tecnologie per la pubblica amministrazione: la Blockchain e gli algoritmi di Intelligenza Artificiale.

Per il vicepresidente Sala, infatti:

L’obiettivo è rafforzare la capacità innovativa del territorio e le infrastrutture della ricerca e dell’innovazione, per rendere sempre più breve il passo tra le idee e la loro realizzazione: per fare, quindi, trasferimento tecnologico“.

 



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