10.05.19 ore 17.22

Ridurre il numero dei Fallimenti nelle Srl di minori dimensioni, marcia indietro del Governo.

Massimo Gravaglia, viceministro dell’Economia, annuncia l’intenzione di eliminare l’obbligo dei revisori o del collegio sindacale nelle Srl di minori dimensioni.

Durante la conferenza stampa alla Camera sulla pace fiscale, Massimo Gravaglia ha espresso l’intenzione di del Governo di intervenire sull’obbligo di dotare di un collegio dei revisori le “aziende piccole piccole”

La scelta è ricaduta sul fatto di non incrementare il numero dei fallimento.

Perché è chiaro che tutte le volte che sindaco o revisore segnaleranno la presenza di un possibile stato di crisi le banche chiederebbero l’immediato rientro del fido mettendo le aziende in difficoltà ancora maggiori.

Il collegio sindacale infatti è reso obbligatorio in più di 175 mila piccole srl, con l’abbassamento delle soglie dimensionali al di sopra delle quali scatterebbe la nomina dell’organo di controllo, contenuta nel dlgs di riforma delle procedure concorsuali, si è già discusso nelle commissioni parlamentari, particolarmente dopo i rilievi del Consiglio di Stato

I nuovi organi di controllo dovrebbero entrare a regime nel 2020. Tuttavia ora dal ministero dell’Economia viene la possibilità di un ulteriore intervento del governo su Srl e cooperative proprio in materia di adeguamento dei propri statuti e per procedere alla nomina dell’organo di controllo e/o del revisore.

Organi di controllo Srl

Se tale vincolo, infatti, viene meno qualora i parametri economici (fatturato, attivo di bilancio, dipendenti) risultino inferiori alla soglia di legge per tre esercizi consecutivi, resta anche il fatto che è stato attribuito un ruolo attivo al conservatore del registro delle imprese.

Qualora, riscontrato il superamento delle soglie, l’assemblea non provveda a nominare entro 30 giorni dall’approvazione del bilancio l’organo di controllo o il revisore, il conservatore deve segnalare tale circostanza al tribunale (oltre alla possibilità per qualunque altro soggetto interessato di richiedere al magistrato la nomina d’ufficio).

Con questa iniziativa il Governo intende quindi semplificare i nuovi obblighi per le Srl preveista dal Codice della Crisi d’Impresa.

In base all’attuale formulazione della norma (in vigore a regime da agosto 2020), l’obbligo scatta quando per due anni consecutivi viene superato almeno uno dei seguenti limiti:

  • 2 milioni di euro di attivo stato patrimoniale (dai precedenti 8,8 milioni);
  • 2 milioni di euro di ricavi (dai precedenti 4,4 milioni);
  • 10 dipendenti occupati in media durante l’esercizio (dai precedenti 50).

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