24.04.19 ore 15.10

Decreto Crescita approvata la seconda deliberazione

Il governo ha dato il via al Decreto Crescita, esaminato nella notte e approvato in seconda deliberazione il 23 aprile 2019. Il decreto prevede misure immediate per il rilancio economico del Paese.        

Novità

Le novità previste dal Decreto Crescita sono:

  • super ammortamento al 130% per i titolari di reddito d’impresa, arti e professioni che investono in beni strumentali
  • Rinvio e consolidamento del credito d’imposta per ricerca e sviluppo
  • Incentivi per le imprese, finanziate con obbligazioni
  • IRES al 20% per gli utili accantonati a riserva in azienda
  • IMU deducibile dal 40 al 50% per il 2019 e al 60% per il 2020
  • Aumento delle quote della Nuova Sabatini, con aliquote differenziate per grandi imprese e PMI
  • Fattura elettronica obbligatoria per operazioni con San Marino
  • Eliminazione mini-ires sugli utili reinvestiti
  • Riduzione delle tasse per le imprese che rientrano in Italia e sconti fiscali per i “cervelli in fuga”
  • Incentivi per la valorizzazione edilizia e rivisitazione del “sisma bonus”
  • Bonus per le società che acquistano, demoliscono o ricostruiscono un edificio con riduzioni delle imposte ipo-catastali
  • Introduzione del “Marchio storico di interesse nazionale”
  • Introduzione della SIS “Società di investimento semplice” come nuova tipologia di impresa
  • Investimenti per aree di crisi e zone economiche speciali
  • Sostegno alle attività dei liberi professionisti e alle assunzioni nelle regioni a statuto ordinario e nei comuni
  • Incentivi alle aggregazioni d’impresa
  • Entrate regionali e degli enti locali agevolate
  • Commissioni per pagamenti elettronici dei distributori di carburante con credito d’imposta
  • I datori di lavoro in regime forfetario dovranno effettuare le ritenute sui redditi da lavoro dipendenti.


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